Il 12 e 13 giugno 2026 il MET partecipa alla 1ª Scuola di Oral-Public History nel paesaggio di Santarcangelo, promossa dall’Associazione Italiana di Storia Orale – AISO insieme ai Musei Comunali di Santarcangelo.

Il percorso, dal titolo Il “posto” degli oggetti: topografie della memoria e affioramenti nel paesaggio, è dedicato alla metodologia di raccolta, ascolto ed elaborazione delle fonti orali e si rivolge a studentesse e studenti, ricercatrici e ricercatori, appassionate e appassionati, con delle attività aperte a tutta la cittadinanza.

L’iniziativa si colloca all’interno del percorso di coinvolgimento della comunità avviato dal museo nella prospettiva della sua riapertura al pubblico, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio etnografico come spazio vivo di relazione, ricerca e partecipazione.

Gli oggetti come tracce di memoria

Il focus delle giornate di giugno mette al centro gli oggetti della civiltà contadina conservati nel patrimonio del MET, che diventeranno materia di approfondimento per farne riemergere significati, usi e memorie tra passato e presente.

Attraverso approfondimenti teorici, cammini esplorativi nel paesaggio urbano e attività laboratoriali, gli oggetti saranno interrogati come testimoni di storie individuali e collettive: strumenti capaci di attivare ricordi, racconti e nuove letture del territorio.

Il programma di giugno

La prima parte della Scuola, Il “posto” degli oggetti: topografie della memoria, si svolgerà venerdì 12 e sabato 13 giugno.

Venerdì 12 giugno, ore 17.30 – 19.00
Biblioteca Baldini – Santarcangelo
Incontro introduttivo: Il “posto” degli oggetti: ricordo, patrimonio, expo
Saluti:
Eugenio Tontini, Direttore generale Fo.Cu.S. Santarcangelo
Lorenzo Fuschini, Area Rifiuti, siti contaminati e servizi pubblici ambientali – Regione Emilia-Romagna
Presentazione del programma a cura di:
Elena Rodriguez (Direttrice scientifica Musei Comunali di Santarcangelo) e Antonio Canovi (Aiso – Master in Public&Digital History per il Patrimonio Culturale, Unimore)
Conversazioni:
– Gli oggetti e la memoria, Pietro Clemente (SIMBDEA)
– Dalla vita delle cose, Mario Turci (Unimore)

Sabato 13 giugno, ore 9.00 – 13.30
Santarcangelo centro e MET
Topografie della memoria: cammino esplorativo nel paesaggio in saliscendi di Santarcangelo
Ritrovo alle ore 9.00 all’Arco di Piazza Ganganelli per una geoesplorazione nel borgo, con arrivo al MET e attività dedicata a 10 oggetti per rammemorare e interrogare.

Sabato 13 giugno, ore 15.00 – 18.30
MET – Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna
Approfondimento dedicato alla storia orale e laboratorio di interviste a partire dagli oggetti, con una prima restituzione del lavoro svolto.

Il secondo appuntamento a novembre

Il percorso proseguirà il 6 e 7 novembre 2026 con la seconda parte della Scuola, dedicata a Il “posto” degli oggetti: affioramenti nel paesaggio, laboratorio di public history a cura di AISO.

Informazioni e iscrizioni

La partecipazione al cammino esplorativo è aperta alla cittadinanza e gratuita.

Per chi intende partecipare all’intero percorso formativo “oral-public”, comprensivo dei due momenti di giugno e novembre, AISO richiede la quota annuale di iscrizione di 25 euro, che include il materiale preparatorio e l’interazione sui “compiti a casa”.

Vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti.
Fo.Cu.S. – Fondazione Culture Santarcangelo può fornire, a chi ne farà richiesta, una lista di strutture ricettive per il pernottamento.

Iscrizioni alla Scuola:
scuoleaiso@gmail.com

Chiusura iscrizioni:
giovedì 11 giugno 2026

Contatti:
Fo.Cu.S. – Fondazione Culture Santarcangelo
0541 624703, dal lunedì al venerdì, ore 9.00–13.00
focus@focusantarcangelo.it